Mazzarelli

Boutique online

A B C D E F G I J K L M N O P Q R S T U V Z

Glossario camicia

ASOLA

dal latino "ansula". Piccolo taglio nel tessuto, orlato con punto a smerlo, in cui viene inserito il bottone.

BATISTA

Tessuto in lino o cotone molto fine e quasi trasparente, viene usato per camicie, fazzoletti e biancheria. Il nome deriva forse dal suo primo produttore: Baptiste De Cambrai, vissuto nel XIII secolo.

BUTTON DOWN

Colletto con i bottoni alle estremità. La camicia con il colletto button-down era usata fin dall´ 800 dai giocatori inglesi di Polo per evitare che il collo libero potesse alzarsi e coprire il viso durante la partita.

CAMICIA

Dal latino tardo "camisia" o dal greco "kamasos" - tunica. Indumento di biancheria intima con due parti generalmente visibili come il colletto e i polsini. Questo capo, basilare nell´abbigliamento, ha subito le trasformazioni più varie, nel corso degli anni, in tutte le sue parti. Maniche aderenti o larghe, colletto piccolo o grosso, volume ampio o aderente, ma sempre un indumento indispensabile sia per l´uomo che per la donna.

CARRE´

Termine francese per indicare la parte superiore rinforzata delle spalle della camicia.

CONFEZIONE

Incrocio tra il latino "confectio" - esecuzione, e il francese "confection" - industria dell´abbigliamento.

COTONE

Dall´arabo "qutun". Ricavata dai peli che rivestono i semi della pianta omonima e´ la più importante e diffusa fibra tessile vegetale. Esistono cotoni di diverse qualità secondo la provenienza. Il più pregiato è il Sea Island, dalla lunga fibra setosa, che viene usato per le lavorazioni più raffinate. Il cotone Egiziano chiamato anche "Jumel" o "Moho" è caratterizzato dalle sfumature del colore che vanno dal giallo al bruno. I cotoni Peruviani, pregiati come l´Egiziano, hanno l´apparenza della lana per cui sono spesso usati in miscela con tale fibra. Il cotone Americano detto "Upland" è a fibra corta e prende la denominazione dalla provenienza: Texas, Mississipi, Georgia, Orleans.

CUCIRE

dal latino classico "consuere". L´operazione con cui si uniscono tessuti ed altri materiali attraversandoli con un filo per mezzo di un ago.

DOPPIO RITORTO

Aggettivo riferito a fili e filati che hanno subito "una doppia torsione" per unire uno o più fili o uno o più componenti. Questa operazione rende il tessuto più resistente conferendo allo stesso una maggiore qualità.

DRITTOFILO

Insieme di fibre continue, con o senza torsione.

ELEGANZA

dal latino "elegantia" - capacità di scegliere. E´ una caratteristica propria di una persona o di un abbigliamento.

FIBRA TESSILE

dalle parole latine "fibra" e "textilis". Materia filamentosa di varia qualità e consistenza, la cui origine è classificabile in naturale (da animali o piante) e chimica (artificiale o sintetica). Come caratteristica generale ha quella di essere fine e flessibile in modo tale da renderne possibile la filatura e quindi gli impieghi in campo tessile. Esempi: la lana è una fibra naturale animale, il lino è una fibra naturale vegetale, il ryon è una fibra artificiale, il nylon è una fibra sintetica.

FIL-à-FIL

Locuzione francese che significa letteralmente "filo a filo". Tessuto leggero, in genere di cotone, con l´ordito formato alternativamente da un filo bianco e uno colorato adatto a camicie sportive , ma anche formali. L´effetto ottico è quello di un microscopico millerighe verticale oppure quadrettatura.

FILATO

Insieme di fibre tessili unite tramite torsione in modo da ottenere un corpo lungo continuo e flessibile adatto a essere intrecciato per la produzione di tessuti.

FILO

Insieme di fibre continue, con o senza torsione.

GIRO INGLESE

Tessuto molto leggero trasparente e solido caratterizzato da alcuni fili di ordito detti "a giro" perchè hanno direzione curvilinea e si spostano ora a destra, ora a sinistra. Trova impiego nell´abbigliamento sopratutto in camiceria.

IMPUNTURA

Cucitura generalmente fatta a mano al fine di decorare o per unire più saldamente parti della camicia.

JACQUARD

Detto di un punto a maglia con il quale, alternando fili di diversi colori, si compongono motivi generalmente geometrici.

KASHMIR

Pelo della capra del Kashmir e del Tibet allevata anche negli altipiani dell´Asia centrale nel Turkestan Russo e Cinese in Mongolia e in India. E´ la fibra più ricercata e stimata per la sua morbidezza e finezza che genera calore solo al tatto. Il pelo viene ricavato mediante la pettinatura dell´animale e al naturale ha un colore che va dal bianco al giallo bruno chiaro.

LINO

Fibra naturale tra le più lunghe, possiede un´ottima resistenza ai lavaggi ed all´usura. Dall´aspetto brillante, anche se al tatto risulta ruvido e si sgualcisce con facilità, si indossa con grande piacere, soprattutto nei mesi caldi. Non esiste, infatti, altro tessuto più fresco del lino.

LISTINO COLLO

Detto anche "pistagna". Striscia di tessuto sottostante e nascosta del colletto della camicia che viene cucita con la parte in vista del collo chiamata vela.

MADREPERLA

Materiale duro e iridescente a copertura della parte interna della conchiglia di alcuni lamellibranchi, con cui si fabbricano, tra l´altro, bottoni per abiti e camicie eleganti.

MAKO´

Nome di una località dell´Egitto dove viene prodotto un tipo di cotone finissimo a fibra lunga pregiato per filati e stoffe.

MANO

Termine tecnico col quale si indica la sensazione tattile che si riceve toccando tessuti, filati o maglie. Si può quindi parlare di " mano " morbida, soffice, secca, dura, rigida, dolce, gonfia, voluminosa, scattante, ruvida, molle, sostenuta, ecc.

MOUCHE

Termine francese che significa letteralmente "mosca". Triangolino di stoffa che viene applicato come rinforzo nell´unione dei davanti con il dietro della camicia, sul fondo.

MUSSOLA

Tessuto leggero e morbido, quasi trasparente, di seta, cotone o lana, fabbricato originariamente a Mossul, città dell´Iraq dalla quale prende il nome. Trova largo impiego in tutto l´abbigliamento.

NIDO D´APE

Tessuto di lino, cotone o lana con disegno geometrico a righe in rilievo alternate a incavi incrociati diagonalmente, tali da ricordare l´alveare delle api.

OCCHIO DI PERNICE

Disegno per tessuti realizzato alterando in trama e ordito due fili chiari con due scuri. Si ottengono così piccolissimi punti, quasi rotondi, che recano al centro un punto chiaro su fondo scuro, vagamente simile all´occhio della pernice.

OPERATO

Tessuto a disegni non stampati ma ottenuti con intreccio di fili di diverso colore.

ORDITO

L´insieme verticale dei fili che vengono fissati al telaio e su cui si forma il tessuto tramite il successivo passaggio e intreccio dei fili della trama.

ORLO

Rifinitura della parte finale della camicia eseguita ripiegando all´indietro la stoffa e trattenendola con piccoli punti dati all´interno.

OXFORD

Tessuto in puro cotone nel quale l´incrocio fra la trama bianca e l´ordito in un altro colore forma un caratteristico disegno a minuscoli quadrettini. Viene usato in camiceria ed è un classico dell´abbigliamento maschile. I tessuti oxford si prestano particolarmente nella realizzazione di camicie sportive (specialmente button down) e formali anche se risultano meno eleganti del batista o del popeline.

PANAMA

Tessuti in lana, cotone o in altre fibre realizzati con una speciale armatura che raddoppia in pari numero i fili di ordito e i fili di trama.

PARAMONTURA

Parte della giacca o altro indumento che doppia e ricopre i lembi dell´apetura del davanti dal collo fino all´orlo. In camiceria è la parte interna del davanti ripiegato generalmente a 5 centimetri dove vengono applicate le asole e i bottoni.

PESO

il peso di un tessuto si può esprimere in grammi al mq (gr/mq) oppure in grammi al metro lineare (gr/ml) con un´altezza in genere di un metro e cinquanta (per camiceria). Se ad esempio ho un tessuto che pesa 160 grammi al metro quadro con un´altezza di mt. 1,50 e voglio ricavare il peso in grammi/metri lineari procedo con la seguente formula:

160:100 x 150 = 240 gr/ml e viceversa 240:150 x 100 = 160 gr/mq

PIED-DE-POULE

Locuzione francese che significa "zampa di gallina". Disegno di tessuto piccolo, preferibilmente bicolore, che ricorda la pelle squamosa delle zampe di gallina. Si ottiene con armatura a tele o a batavia, alternando quattro fili chiari e quattro fili scuri nell´ordito e nella trama.

PIN-POINT

Il tessuto pin-point è una evoluzione dell´oxford e si presenta con un effetto granulare. La sua trama appare formata da una serie di punti di spillo e, così come nell´oxford, solo il filo in ordito è colorato.

PINCES

Piccole pieghe studiate per riprendere l´ampiezza di un tessuto. Sulla camicia vengono generalmente applicate sul dietro.

PIQUET

Tessuto in cotone generalmente bianco o chiaro caratterizzato da una superficie a rilievo formata da piccole coste.

POCHETTE

Termine francese che indica il fazzoletto da inserire nel taschino della giacca, ulteriore simbolo di eleganza. Generalmente bianco o dello stesso colore della camicia.

POLSINO

Fascia di stoffa con cui viene ripresa, all´altezza del polso, l´ampiezza della manica della camicia e che viene chiusa con bottoni o gemelli.

POPELINE

Tessuto molto compatto finissimo e sottile caratterizzato dall´ordito più fine della trama. Viene fabbricato con diversi filati ma quello più noto, in cotone mercerizzato, viene largamente impiegato in camiceria. Il tipico tessuto per una camicia formale.

PRINCIPE DI GALLES

Famossissimo tessuto cardato e pettinato dal caratteristico disegno scozzese a quadri piccoli dentro quadri più grossi con aggiunta di numerose varianti che vanno dalla combinazione millerighe con effetto a stella o pied de poule o grisaglia con disegno damier. I filati impiegati sono di solito bianchi e neri o bianchi e marroni con l´aggiunta di un altro colore come il rosso o il blù per delimitare il disegno dei quadri grandi. Ne risulta un effetto sportivo ed elegante contemporaneamente. Fu lanciato dal Principe di Galles, futuro Edoardo VIII d´Inghilterra, dal quale ha preso il nome.

QUADRO

Disegno a quadri su tessuto ottenuto con l´incrocio di filati colorati alternati, in trama e in ordito, a filati di altro colore. Se i quadri sono pieni, a scacchi, si parla di damier, se sono piccoli si chiamano quadrettini, se hanno un disegno elaborato si tratta di principe di galles o tartan, se sono grandi si chiamano finestre.

RICAMO

Disegno ornamentale ottenuto con appropriate cuciture generalmente a mano per arricchire un indumento.

RITORTO

Aggettivo riferito a fili e filati che hanno subito una torsione per unire uno o più fili o uno o più componenti.

ROYAL OXFORD

Il tessuto royal oxford è nato in Inghilterra alla fine del XIX secolo ed è la versione " Regale " dell´oxford classico ovvero, un tessuto più rasato dell´oxford normale che si distingue per la sua particolare morbidezza e lucentezza ma sopratutto per l´eccezionale consistenza.

SARTORIALE

Indica, in contrapposizione al capo confezionato in serie, il taglio e la lavorazione su misura fatta a mano.

SBIECO

Taglio della stoffa in obliquo rispetto alla trama e all´ordito.

SCIALLATO

Termine usato generalmente per indicare un tipo di collo tipo "scialle", costruito in fase unica con il davanti. Nella camiceria e nello specifico per i nostri colli "BDA e "NA" è costruito con la tecnica della giacca, unito alla paramontura sul davanti, per questa ragione non è prevista l´opzione del "Collo di Ricambio".

SEA ISLAND

Il vero cotone SEA ISLAND cresce solo in condizioni climatiche perfette ed è coltivato esclusivamente nelle isole Britanniche delle Indie Occidentali nei Caraibi. Il cotone West Indian SEA ISLAND viene raccolto a mano e lavorato con grande perizia per non rovinare le fibre. Questa materia prima rara e preziosa contiene le fibre di cotone più lunghe del mondo, che raggiungono una lunghezza fino a 52 mm. Le fibre straordinariamente fini si distinguono per la loro purezza e per l´estrema resistenza allo strappo. Un sistema rigoroso di controllo della qualità e una rete di partners creata negli anni garantiscono la purezza al 100% di questa preziosa materia prima. L´organizzazione preposta WISICA (West Indian Sea Island Cotton Association) ispeziona ogni chilo di cotone prodotto localmente e rilascia il Certificato di autenticità. Il risultato finale: la perfetta struttura del filato garantisce che le camicie confezionate con tessuti SEA ISLAND abbiano una mano morbida come cashmere e una pelosità minima, siano leggere, fresche, ma, nel contempo, resistenti ai lavaggi.

SETA

La più nobile delle fibre naturali. Costosa per il tipo di produzione e pregiata per le sue caratteristiche di lucentezza, elasticità, leggerezza e freschezza, nonostante la sua finezza, è un tessuto molto resistente con una buona protezione termica. E´ da sempre considerato un prodotto di altissimo pregio.

SHIRT

Termine inglese generico per indicare la camicia da uomo.

SPINATO

Disegno base dei tessuti cardati o pettinati, fabbricati su armatura a saia invertendo ad intervalli la direzione delle diagonali in modo da imitare le lische dei pesci o le spighe di grano.

SPRONE

Parte superiore, rinforzata, che corrisponde alle spalle della camicia. In francese chiamata "carrè".

STRETCH

Termine Anglosassone che in ambito tessile indica l´elasticità di una fibra, un filato e quindi di un tessuto.

TITOLO

è il termine usato per definire il numero dei fili per centimetro quadrato di tessuto e sono la combinazione di fili verticali, denominati fili di ordito, e di fili orizzontali, denominati fili di trama.

TRAMA

Il complesso di fili ad andamento orizzontale che si intrecciano all´ordito nella tessitura.

TWILL

Nome generico delle saie, ovvero di tutti i tessuti ad armatura a saia o a levantina, caratterizzati da fini coste diagonali e da una buona elasticità. Mantiene bene la piega e risalta per i suoi interessanti riflessi. Tessuto poco adatto nella stagione estiva.

UNITO

Tessuto o filato ad un solo colore.

VELA

La parte in vista del collo della camicia cucita al listino e ripiegata verso il basso.

VESTIBILITA´

proprietà di un vestito e più in particolare della camicia a vestire la persona, di adattarsi bene alla sua corporatura.

VOILE

Il "velo" si ottiene utilizzando filati molto sottili e ritorti che vengono tessuti con un´armatura a tela. Freschissimo e trasparente è adatto a camicie estive in tinta unita.

ZEPHIR

Il nome, derivante dal vento zefiro, evoca immediatamente un senso di freschezza. L´armatura a tela con più fili di ordito rispetto alla trama e disposti in modo poco compatto rende questo prezioso tessuto particolarmente adatto alla stagione estiva

centro stile

nel nostro centro stile il tessuto si anima nella maestria sartoriale e cura dei particolari>>>

News

Pitti Uomo | 10-13 gen 2017 Contemporary Global LifestyleLa piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e ...>>>